Latticello (immagine da web) |
Spesso nelle ricette di dolci o impasti lievitati derivanti dalla cucina americana o anglosassone troviamo tra gli altri
ingredienti anche il latticello.
Questo misterioso intruso che si insinua nella nostra
cucina non una novità, anzi, di certo qualche nonnina di campagna lo
conoscerà benissimo! Non è altro che lo scarto acido che si ottiene dalla
lavorazione della panna cruda fermentata che centrifugata si divide in due
sostanze diverse da un lato il burro e dall'altro il latticello.
Ho scoperto questo prodotto sulla rete dove in molti
consigliavano di assumerlo nel caso di problemi di transito intestinale o
qualora vi fossero frequenti cistiti, perchè appunto regolarizzando l'apparato
digerente grazie ai fermenti contribuisce ad allontanare le infezioni delle vie
urinarie. Come accade spesso a noi "femminucce" anche io soffro
spesso di questi disturbi e il latticello mi aiuta tanto, lo consumo spesso,
non manca mai nel mio frigo soprattutto ora che ho constatato che è un magico
ingrediente per alcune ricette!!!!
Per chi non lo conoscesse affatto ha un sapore acido
quasi quanto uno yogurt magro ma più liquido, una via di mezzo tra il latte e lo
yogurt, se versato in un bicchiere di vetro lascia quell'alone corposo tipico
di uno yogurt.
Lo ritroviamo in diversi impasti perchè li rende più
soffici e gonfi, pertanto risulta un prezioso ingrediente in alcune ricette,
come le brioches, torte e panini al latte, ma non solo.
Mi rendo conto che non è facile trovarlo qui in Italia
ma cercando nella grande distribuzione avrete un pò di fortuna, spesso lo si
può scovare sotto il nome di latte fermentato o buttermilk di una famosa marca,
ma se proprio non riusciamo a reperirlo potremmo utilizzare un valido sostituto
da realizzare in casa in questo modo:
- una parte di yogurt bianco magro e una parte di latte scremato, fate riposare per 20 minuti a temperatura ambiente ed il latticello è pronto
Se invece riuscite a trovarlo già pronto allora nessun problema, potete acquistarlo all'occorrenza oppure riprodurlo partendo da quello confezionato e se imparerete a consumarlo vi consiglio vivamente di farlo perchè certamente qui da noi non è proprio economico e realizzarlo a casa è di sicuro un gran risparmio.
Ecco come:
- 1l di latte scremato e 100g di latticello. Fate intiepidire il latte portandolo alla temperatura di circa 40°, spegnete il fuoco e unite il latticello, lasciate riposare e appena si è inspessito conservatelo in frigo in un contenitore di vetro. Il tempo di riposo varia in base alla temperatura esterna. Oggi qui ci sono 32° C quindi sarà pronto in poche ore. Per riprodurlo all'infinito basta tenerne sempre un pò da parte e ripetere il procedimento.
Come vi dicevo in precedenza, il latticello é un
derivato della lavorazione della panna, qui si intende però la panna cruda
fermentata, non di certo la panna che troviamo al supermercato, fresca o uht
che sia, perciò se vi venisse in mente di centrifugare quella e ottenere un
prodotto valido scordatevelo perché ne deriverà solo da un lato del burro e
dall'altro un latte molto gustoso ma certamente non latticello, gli mancherà
non solo la densità ma anche la sua tipica acidità.
Di certo questo non è il primo post che trovate sulla rete relativo al latticello ma ho voluto parlarvene anche io perchè per
me è stata una grande scoperta e volevo condividerla con voi. Molte
informazioni sono state tratte da un altro blog "Croce e Delizia" che
ringrazio in quanto è da lì che ho imparato la tecnica della riproduzione.
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