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Visualizzazione post con etichetta Dolce. Mostra tutti i post
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lunedì 13 gennaio 2014

Panini morbidi alla zucca

Cari chef continuate pure a scrivere libri di ricette tanto io le sbaglio!

Di solito quando voglio fare qualcosa di nuovo, soprattutto i dolci, seguo delle ricette che trovo qua e la sul web o tra i mille ricettari che ho a casa, ma non riesco mai a seguirle passo passo, è più forte di me, devo personalizzare ogni cosa, aggiungo, sostituisco o tolgo qualche ingrediente. Certo,  spesso faccio disastri che poi mangio solo io, ma questo rimane tra noi, vero?!
Stavolta però ho puntato una ricetta, decisa ad eseguirla alla lettera, senza apportare alcuna modifica, a parte la sostituzione del lievito di birra con il lievito naturale, ad un certo punto mi accorgo di aver sbagliato alcune dosi e così alla fine ho fatto qualcosa del tutto diverso.
Son venuti fuori dei  dolci panini morbidissimi che a distanza di 10 giorni erano ancora soffici e profumati.
Adatti alla merenda dei piccoli ma anche da abbinare con dei formaggi duri dal sapore deciso per un aperitivo sfizioso!



venerdì 20 settembre 2013

Plumcake di grano saraceno con frutti di bosco e cocco

Ieri dopo pranzo e dopo i compiti (di prima elementare) mio figlio esordisce con una richiesta:
< Mamma, mamma facciamo un dolce? Dai che voglio aiutarti!>
Sappiate che il suo aiuto consiste nello schiacciare le uova sulla tavola, tipo frittata all inclusive (con il guscio), pesare gli ingredienti, mescolare con la frusta e soprattutto leccarla, più volte se è possibile!!!!
Ma come dire di no ad un'offerta di aiuto gratuita?! Così, deciso il dolce, organizzo gli ingredienti, ma  apro la dispensa e faccio un'amara scoperta...farina 0, semola rimacinata, farina di riso, farina di grano saraceno e farina di farro; 
e la farina 00 dov'è?
Sacrilegio!!! 
Ma oramai era troppo tardi per annullare il programma ed ho optato per la farina di grano saraceno effettuando le opportune modifiche ad una ricetta consolidata nella mia cucina.
Il risultato? Meglio di quanto potessi immaginare.
Spero che piaccia anche a voi!



Ingredienti:

giovedì 19 settembre 2013

Mousse di ricotta al caffè corretto

Pochi giorni fa è stato il mio anniversario di matrimonio e mio marito, romanticone, mi ha portato a cena in un bellissimo ristorante sul lungomare della mia città, con vista sul mare, lume di candela, rose e musica soft di sottofondo.
Tutto bellissimo ma di certo non poteva sfuggirmi la qualità e la bontà dei piatti che ci hanno servito; e naturalmente l'analisi logica e grammaticale di ogni portata, così seduta stante  ho deciso di provare a rifare ogni cosa, a partire dalla fine, il dessert.
Una mousse di ricotta con caffè e anice. Ed ora vi propongo il mio esperimento, veloce e di sicuro riuscitissimo!
La mia presentazione è più informale e vivace ma nessuno vi vieta di servirla nella classica coppa martini o in un  Tumbler. 
Vi avverto preparare questo dessert è davvero una gran fatica!!!





Ingredienti:

sabato 7 settembre 2013

Coppa tiramisù con mandorle e crema di pesche

Quando ho qualcosa da consumare è necessario che quei due neuroni che rimangono salvi e funzionanti dopo una giornata di lavoro si attivino per inventare qualcosa di buono! Non mi piace buttare niente, soprattutto di questi tempi.

Così le pesche e quei tristi savoiardi in fondo alla dispensa si sono trasformati in un ottimo dessert per un fine pasto in compagnia...ma anche da soli!  Effettivamente è così che è finita
io, la coppa, il cucchiaino ed un intero divano, tutto per me mentre il mondo dorme!

Ma non sono così egoista, il giorno dopo ho accontentato il resto della famiglia e non solo, anche i vicini di casa lo hanno gustato ed in cambio mi hanno regalato dei calzoni appena sfornati e allora che dire? Ne è valsa la pena!







Ingredienti:
200 g di savoiardi
250 g di latte di mandorla
80 g di mandorle a lamelle
  • Per la crema

200 g di pesche (già pulite)
200 g di latte
20 g di burro
100 g di zucchero
80 g di farina
  • Per il caramello
100 g di zucchero
1/2 limone, solo il succo


Preparazione:

Tagliate le pesche a pezzetti e versatele in un tegame, poi aggiungete il latte, lo zucchero e il burro, mettete il tutto sul fuoco a fiamma vivace, rigirando di tanto in tanto con una frusta, lasciate riscaldare il composto ma senza farlo bollire.
Nel frattempo setacciate la farina e poi unitela poco alla volta al latte sempre rigirando con la frusta, facendola assorbire pian piano. Una volta che tutta la farina è stata aggiunta abbassate la fiamma e sempre mescolando lasciate addensare.

Verste la crema in una ciotola e copritela con un pò di pellicola che deve aderire alla superficie.
Lasciate raffreddare bene e nel frattempo preparate il caramello per la decorazione.


Versate lo zucchero e il succo del limone in una padella e mettetela sul fuoco a fiamma bassa. Appena lo zucchero comincerà ad imbrunire roteate la padella per evitare che quello ai lati bruci, dato che cuoce prima; è preferibile non usare il cucchiaio per rigirare il caramello.
Quando assume quel bel colore bruno, spegnete il fuoco. Questa è una fase molto delicata perchè se lo lasciate qualche minuto in più si brucia e diventa amaro.
Versate subito il caramello su della carta forno facendolo cadee a filo e dategli la forma che più vi piace per la decorazione. bastano pochi istanti perchè si indurisca.

Ora componiamo il dolce.

Mettete la crema in una sac a poche con beccuccio liscio e ampio per lasciar passare i pezzetti di pesche.
Sul fondo della coppa versate un pò di crema, bagnate i savoiardi nel latte di mandorle e create uno strato di biscotti poi ancora un pò di crema e qualche lamella di mandorla e di nuovo savoiardi inzuppati e così via fino ad esaurire gli ingredienti.


Lasciate riposare almeno 4h in frigo coprendo le coppe con la pellicola.

Prima di servire decorate con le lamelle di mandorla e il caramello.




venerdì 30 agosto 2013

Torta crumble con fichi e frutti di bosco

Rieccomi qui, dopo le ferie all'insegna del relax e del buon cibo! Sono carica e come sempre piena di buoni propositi per settembre e i mesi a venire, propositi che puntualmente finiranno come ogni anno in posti a me sconosciuti tanto da non riuscire più a ritrovarli!!! 
Il primo proposito che non voglio smarrire è quello di riuscire a caricare sul blog tutte le ricette arretrate e cominciamo con questa fantastica torta!
Due impasti e due consistenze, morbida sotto e croccante sopra e all'interno il dolce dei fichi e l'aspro dei frutti di bosco. 



Ingredienti:


  • Per la pasta frolla
200g di farina
100g di zucchero
100 g di burro freddo a cubetti
2 tuorli
1 pizzico di sale
1 limone solo la scorza

  • Per l'impasto morbido
2 uova
160g di zucchero
130g di burro morbido
200g di farina
1/2 bustina di lievito
1/2 bacca di vaniglia
1 limone solo la scorza
80g di latte

  • Per la farcitura
4 fichi maturi
180 g di frutti di bosco misti




q.b. di burro e farina per la teglia





Preparazione:

Per prima cosa preparate la pasta frolla.
Disponete la farina a fontana e aggiungete tutti gli ingredienti,  amalgamate tutto e lavorate velocemente lasciando l'impasto sbriciolato, non compattatelo.
Rivestite una teglia con della carta forno e versateci sopra le briciole di pasta frolla, riponetela in frigo per tutto il tempo che servirà per preparare il resto della torta. 

Per l'impasto morbido, in una ciotola sbattete con le fruste le uova con lo zucchero, poi unite il burro e la scorza del limone.
Amalgamate bene e unite i semini della bacca di vaniglia, poi il latte e continuate a lavorare l'impasto con le fruste, in fine aggiungete la farina, setacciata precedentemente, poco alla volta, sino ad ottenere un composto omogeneo e molto denso.

Imburrate e infarinate lo stampo, versate dentro l'impasto e stendetelo uniformemente con un cucchiaio.
Sistemate la frutta uniformemente e ricoprite tutto con le briciole di pasta frolla.


Infornate nel forno preriscaldato a 170° per 40 minuti, potrebbe essere necessario allungare un pò il tempo di cottura per altri 5/10 min, dipende dal grado di umidità della frutta, in questo caso coprite la superficie con un foglio di alluminio per non rischiare di imbrunire il crumble.


Sfornate la torta e lasciatela raffreddare su una gratella.

Potete servirla per colazione, per merenda o come fine pasto accompagnata da un pò di panna semimontata o da una crema alla vaniglia non troppo soda.




sabato 13 luglio 2013

Crostata fresca con fragoline di bosco e crema al cocco

Qualche giorno fa mio suocero di ritorno dalla casa in montagna mi ha portato un fantastico dono: delle fragoline di bosco.

Appena le ho viste il mio cervello è andato in confusione...a causa delle tante le idee per impiegarle! Ma alla fine a causa della scarsità degli ingredienti disponibili in casa mi son dovuta ingegnare e "accontentare" di una crostata fresca e morbida, dove l'aspro delle fragoline si incontra con la dolcezza della crema al cocco e la morbidezza della base! Mmmm chi ne vuole un pezzo?



Ingredienti:
  • Per la base (tortiera da 26 cm Ø)
80 gr di burro a temperatura ambiente
80 gr di zucchero
2 uova
150 g di farina
1 limone, solo la scorza / oppure 1 bustina di vanillina
1/2 bustina di lievito
10/15 g di latte

  • Per la crema
500 g di latte 
100 g di farina
100 g di zucchero
20 g di burro
1 uovo
50 g di farina di cocco

  • Per la guarnizione
250 g di fragoline di bosco
q.b. di farina di cocco
q.b. di zucchero a velo
q.b. di scaglie di cioccolato fondente

venerdì 28 giugno 2013

Brioches e cornetti soffici

Gelato e brioche, latte di mandorla e brioche, granita e brioche, brioche ripiena con marmellata... e quanti altri abbinamenti?
La brioche semplice,  si può gustare in diversi modi, basta un pò di fantasia e un pizzico di golosità ;)
E' una preparazione che oramai troviamo in ogni bar italiano perchè ottima da accompagnare con il caffè o un cappuccino per una colazione senza paragoni!


Con lo stesso impasto realizzo anche dei piccoli cornetti che farcisco a piacimento (generalmente crema alle nocciole o marmellata di ciliege) o delle treccine, cambia la forma ma la morbidezza e il sapore no!



Ingredienti:

500 g di farina 0
150 g di latte
30 g di latticello
120 g di burro
2 uova 
130 g di zucchero
1 limone non trattato, solo la scorza
1 bustina di vanillina
200 g di lievito madre o 25 g di lievito di birra
1 pizzico di sale

martedì 25 giugno 2013

Cassata siciliana nuda (con canditi di frutta esotica)

Oggi vi propongo una rivisitazione personale della famosa Cassata siciliana. 

Per tradizione la Cassata si presenta come una torta composta da pan di Spagna, pasta reale, crema di ricotta e frutta candita, ma ne esistono molteplici varianti.


La mia versione è più veloce della classica ma comunque gustosa, oltre alle ciliege candite l'ho arricchita con frutta esotica candita che le da un tocco nuovo. E' un dessert adatto per un fine pasto, da servire ai vostri ospiti in coppetta, magari accompagnato da cialde o da un pò di granella di frolla croccante.



Cassata siciliana nuda




Ingredienti

400 g di ricotta di pecora
120 g di zucchero a velo

lunedì 29 aprile 2013

Torta rovesciata ananas e mandorle


Torta rovesciata ananas e mandorle

Rassegniamoci oramai il mondo gira al contrario ( la tv è maestra di questo!) e visto che siamo in tempi di rovesciamenti penso che sia opportuno rovesciare anche le torte: se il fondo diventasse sopra e il sopra diventasse sotto allora...niente sarebbe com’è, perché tutto sarebbe come non è, e viceversa! Ciò che è, non sarebbe e ciò che non è, sarebbe! (cit. Alice nel paese delle meraviglie)


Torta rovesciata ananas e mandorle



Ingredienti

  • Per l’impasto
160 g di burro
160 g di farina 00
160 g di zucchero semolato
45 g di farina di mandorle
1/2 bustina di lievito
4 g di sale
3 uova piccole
1 bustina di vanillina
100 g di latticello

6/8  fette di ananas fresco

  • Per il caramello
200 g di zucchero
35 g di acqua
1 limone solo il succo



Preparazione


Imburrate la teglia e rivestite il fondo con un foglio di carta forno, la carta deve sbordare, questo procedimento è importante perchè vi aiuterà poi a capovolgere la torta.

giovedì 28 marzo 2013

Colomba pasquale con lievito di birra

Tra qualche giorno è Pasqua e non poteva certo mancare la Colomba pasquale,dolce oramai diffuso in tutta Italia e parte integrante della nostra cultura gastronomica. E' una preparazione abbastanza lunga e complessa ma il risultato ripaga ogni fatica, soffice e profumata come pochi dolci e sicuramente più genuina di quelle confezionate che troviamo in abbondanza nei nostri supermercati. 
Ok! Mettiamoci all'opera!
Colomba pasquale con lievito di birra

Con le quantità elencate otteniamo 2 colombe da 750g o una da chilo e una da 500g
I° impasto (sera)
Ingredienti:
400g di farina 00
100g di zucchero semolato
100g di burro morbido (non in pomata)
1 uovo
2 tuorli
150g di latte intero
25 g di lievito di birra (un panetto)

Procedimento:
Io ho usato il Bimby ma le cose non cabiano se usate altri robot, la planetario o le care manine!!
Scogliere il lievito nel latte, 2 min vel. 1 a 37°, aggiungere lo zucchero e l’uovo intero, 1 min vel. 5, unire metà della farina e azionare le lame finchè il composto non si è amalgamato. Azionare il Bimby in modalità Spiga (per impastare) e aggiungere tutti gli altri ingredienti, poco alla volta alternandoli sino al completamento. Impastare  per circa 7 min. L’impasto deve risultare ben incordato.
 Lasciar lievitare l’impasto coperto con la pellicola per circa 10/12 ore nel forno con la sola lucina accesa, deve triplicare di volume.

II° impasto (mattina)
Ingredienti:
L’impasto precedente
160g di farina 00
100g di burro morbido (non in pomata)  
1 uovo
3 tuorli
120g di zucchero
30g di latte intero
1 limone o un’arancia solo la buccia
1 bacca di vaniglia
 4 g di sale
150g di canditi

Per la lucidatura finale
15g di miele (gusto delicato)
30g di burro fuso da aggiungere alla fine


Procedimento:
Versare nel boccale la buccia del limone, lo zucchero e il sale polverizzare a vel. Turbo per  1 min..
Aggiungere il latte e i semi della bacca di vaniglia, un pugno di farina e un po’ dell’impasto precedente azionare il Bimby a vel  4 e man mano che le lame girano unire un po’ di farina, un po’ di burro, l’uovo e un altro pezzo di impasto, e così via alternando questi ingredienti. Quando le lame cominciano a girare con fatica passare alla modalità Spiga(impastatrice). Quando l’impasto risulta omogeneo , lucido e  soprattutto incordato spegnere il Bimby.
 In un pentolino sciogliere il miele con il burro senza portarlo ad ebollizione, azionare ancora l’impastatrice e versare a filo, unire i canditi e impastare per 2 min.
Versare l’impasto nello stampo di carta e lasciar lievitare sempre nel forno ad una temperatura  intorno a i 30° e finchè  non arriva ad 1 cm dal bordo.

Per la glassa
Ingredienti:
70g di farina di mandorle
200g di zucchero
100g di albumi

Procedimento:
Versare gli ingredienti in una terrina e riporre in frigo sino al momento dell’utilizzo.

Quando la colomba è ben lievitata montare un po’ con una frusta la glassa e glassare la superficie, fate attenzione in questa fase a non perdere il gonfiore ottenuto con la lievitazione, decorare con mandorle intere, granella di zucchero e zucchero a velo.
Riporre nuovamente in forno e alzare la temperatura a 180° e lasciar cuocere per  1 ora. Prima di sfornare fare la prova stecchino senza però togliere la colomba dal forno, se il bastoncino è asciutto sfornare e capovolgere la colomba per un po’ senza poggiarla per non perdere il gonfiore.
Et voilà, lo so, non proprio semplice ma ne vale la pena!!!

Per chi non ama i canditi può sostituirli con delle gocce di cioccolato è comunque ottima!

mercoledì 20 marzo 2013

Zeppole di San Giuseppe

In onore della festa del papá e di San Giuseppe che è il papá per antonomasia non potevano mancare le Zeppole ,dolce famoso in tutto lo stivale e che tradizionalmente si prepara appunto per il 19 Marzo. Ne esistono diverse versioni, fritte, al forno, ripiene e non, con la crema pasticcera ma sempre gustose.
Anche se in ritardo ecco la mia versione, non uso la classica crema pasticcera ma preferisco una crema alla vaniglia senza uova e più areata grazie all'aggiunta della panna!
Zeppole di San Giuseppe


Ingredienti:

  • Per l'impasto
250g di acqua
1 pz di sale
1 cucchiaino di zucchero
100 g di burro morbido
4 uova
  • Per la crema alla vaniglia
500 ml di latte intero
100 g di zucchero
100 g di farina 
20 g di burro 
1 baccello di vaniglia 
200 ml di panna da montare

  • Per la guarnizione
Amarene sciroppate
Zucchero a velo


Procedimento

Per la pasta choux versate l'acqua in una pentola e aggiungete il sale, lo zucchero e il burro e portate ad ebollizione. Unire la farina nella pentola mescolando continuamente per 2 minuti. Spegnete il fuoco e coprite con un coperchio in modo che l'impasto continui a cuocere. Lasciate raffreddare. 

Nel frattempo preparate la crema
In una pentola scaldate il latte senza farlo bollire ed unitevi lo zucchero e i semini della bacca; in un'altra pentola sciogliete il burro e incorporateci pian piano la farina  e poi il latte sempre mescolando con la frusta per evitare che si formino grumi. Una volta addensata spegnere il fuoco e lasciar raffreddare.

Una volta che l'impasto (pasta choux)si è freddato unite le uova una alla volte mescolando bene e non aggiungete l'altro se quello precedente non è ben amalgamato. Preparate una teglia e rivestitela con carta forno e con l'aiuto di una sac a poche e un beccuccio a stella  formate tante ciambelline. Infornate a 180° per 30 min forno statico.

Mentre le zeppole si cuociono montate la panna e incorporatela pian piano alla crema sempre mescolando dal basso verso l'alto per non farla smontare.

Una volta cotte, tagliete le ciambelle a metà, farcitele con la crema e guarnite come in foto.

Buona festa del papà a tutti!




sabato 16 marzo 2013

Pandolce al limone

E' meraviglioso assistere ai miracoli del lievito, un piccolo impasto che si trasforma in qualcosa di unico e la magia continua in forno, il calore sconvolge i miei sensi, il profumo del pane, la doratura e il sapore sono un appagamento per il mio olfatto, la vista e il gusto; tutto mi avvolge, il profumo inebriante che si sente in casa mi da un senso di sicurezza inaspettato.
Ma se il pane dovesse diventare dolce? Certo si trasformerebbe in un Pandoce e se per caso incontrasse  l'agre del limone? Allora avremmo la ricetta che segue.
Il risultato sarà un pane soffice ma allo stesso tempo corposo con una crosta dorata e degli sprazzi di sapore dolce-amaro...lo adoro!

Pandolce al limone



Ingredienti:
500 g di farina Manitoba
100 g di zucchero semolato
60 g d burro morbido
16 g di lievito di birra
10 g di sale
1 limone, solo la buccia grattugiata
1 uovo
150 g di latte
150 g di acqua.

  • Per farcire

100 g di zucchero di canna
50 g di burro sciolto
2 limoni, solo la buccia grattugiata



Procedimento

Io utilizzo il Bimby, ma potete farlo con qualunque altro robot o anche a mano.
Inserite nel boccale la scorza del limone con lo zucchero e polverizzate; versare il latte e l'acqua, il burro e  il lievito, 37° per circa 7 min.. Quando il burro sarà sciolto lasciate raffreddare per qualche minuto, poi con le lame in movimento unite l'uovo e  il sale, 1 min. vel. 4. Infine unite la farina, 30 sec. vel. 6 e poi 5 min vel. Spiga.
Versate l'impasto in una terrina bella ampia precedentemente spolverizzata con un pò di farina, dategli una forma omogenea e tondeggiante e coprite con un canovaccio.
Fate lievitare sino al raddoppio per circa 3 ore   lontano da spifferi e fonti di calore.
Nel frattempo prepariamo la farcia. Inserite nel boccale  la scorza dei limoni e lo zucchero, 30 sec. vel. turbo, il risualtato sarà un composto sabbioso, uno zucchero "limonoso"!!!, non deve ridursi in un crema!
Una volta che l'impasto è lievitato dategli la forma desiderata, io questa volta ho creato un salsicciotto bello lungo su cui ho spennellato il burro, poi l'ho cosparso con lo zucchero "limonoso" e attorcigliato su se stesso. Con delicatezza l'ho sistemato in una teglia da ciambella precedentemente imburrata e infarinata. Ho spennellato la superficie con il restante burro e cosparso lo zucchero "limonoso".
 Riporre per la seconda lievitazione  in forno spento per tutta la notte con un bicchiere d'acqua accanto. Al mattino togliere il bicchiere dal forno e accendere a 180°, lasciar cuocere per circa un'ora e 10 min., oppure preriscaldare il forno e lasciar cuocere per 30/40 min.


Ottimo per la colazione o per la merenda e se mangiato caldo sprigiona tutto il suo aroma e la sua morbidezza!

Buon appetito!


martedì 12 febbraio 2013

Torta moretta

Torta moretta
Una ricetta che non può mancare in nessun ricettario! Facile e buonissima, adatta ad ogni occasione, amata dai più piccoli e desiderata dai più grandi!!!! Ottima sostituta del pan di spagna si rivela una fantastica alleata per le preparazioni last-minute!
Provare per credere!  :D



Ingredienti

150 g di farina 00
50 g di amido di mais
200 g di zucchero
150 g di burro
4 cucchiai di cacao amaro
Una tazzina di latte
4 uova
1 bustina di lievito

Per il ripieno
1 barattolo di Nutella
1 bric piccolo di panna da montare

Preparazione
Sbattere i tuorli con lo zucchero e il burro fuso, in una ciotola a parte unire e amalgamare tutti gli ingredienti secchi e successivamente versarli pian piano al composto liquido con le fruste sempre in movimento.
Montare gli albumi a neve ed aggiungerli poco alla volta al composto mescolando sempre dal basso verso l`alto delicatamente per non smontare al tutto. Il risultato è un impasto molto spumoso (una sorta di mousse) da stendere con l'aiuto di una spatola.Versare il composto in una teglia da 26 cm di diametro precedentemente imburrata e infarinata.
Infornare nel forno statico  preriscaldato a 180° per 30 min. Fare la prova stecchino.

Una volta raffreddata tagliare la torta a metà e farcirla con uno strato di Nutella e uno di panna montata, o se si preferisce è ottima anche la crema data dall'unione delle due o ancora un'altra variante mescolando Nutella e mascarpone....una delizia!

Curiosità
Appena fatta è mooolto soffice. Se non viene consumata in giornata va messa in frigo per via della panna e quindi diventa bella compatta e umida. In entrambi i casi è fantastica ma sembrano quasi 2 dolci diversi!