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venerdì 25 ottobre 2013

Canederli al vapore

Dopo tanti giorni di assenza a causa del lavoro, rieccomi qui! Questo posticino mi mancava, mi sentivo di aver abbandonato un pezzetto della mia vita! Ma ora vediamo di recuperare!

Oggi vi propongo un piatto che tempo fa credevo di aver improvvisato e diciamo "inventato" ma poi il magico Google mi ha illuminata istruendomi a dovere.
Quelle che io credevo delle polpette di spinaci sono in realtà una variante dei Canederli: un piatto tipico della cucina tedesca sudorientale, austriaca, ceca, slovacca, polacca, trentina e altoatesina (fonte: Wikipedia), quindi niente a che vedere con la mia terra!
Allora ho deciso di chiamarle con il loro nome, seppur questa sia una mia versione spuntata da un "riciclo" di pane  in un momento di magra della mia dispensa!
Devo dire che il brevetto ha avuto un buon successo ed ora è diventato un piatto tipico di casa mia!E' una ricetta cosiddetta "svuotafrigo" quindi ogni momento è buono per preparala! E' ottima sia d'inverno che d'estate perchè con le dovute accortezze e abbinamenti è perfetto in ogni stagione. 
In questo caso servo il piatto tiepido con la polpa di pomodoro, adatto al clima mite che qui in Calabria ci sta accompagnando dolcemente verso la fine ottobre.

Allora vediamo cosa ho fatto!



Ingredienti:

400g di mollica di pane raffermo
200g di spinaci sbollentati
50g di Parmigiano grattugiato 
20g di pecorino
2 uova
1 spicchio d'aglio
500g di polpa di pomodoro
2/3 cucchiai di olio evo
q.b. di latte
q.b. di sale
q.b. di pepe nero


Procedimento:


Con l'aiuto di un mixer riducete la mollica in briciole e  versatela in una ciotola. Sminuzzate gli spinaci (già sbollentati) con il coltello, e uniteli alla mollica, poi unite le uova, i formaggi e il pepe nero.
Salate e impastate con le mani.
In base all'idratazione dell'impasto  potrebbe essere necessario aggiungere un pò di latte, la quantità è molto variabile in quanto dipende da quanto è asciutto il pane e da quanto sgocciolate gli spinaci.
Continuate ad Impastare sino ad ottenere un bel composto compatto, poi formate delle palline poco più grandi di una noce e sistemateli nel contenitore scelto per la cottura al vapore. 

Io ho usato il Bimby ma qualunque altro sistema siate abituati ad usare va bene lo stesso.
Per velocizzare e ottimizzare i tempi in cucina potreste usare la classica griglia da posizionare sulla pentola per la cottura a vapore nella quale magari preparete la polpa di pomodoro

Per il pomodoro quindi tritate l'aglio e versatelo nel tegame insieme all'olio, lasciate soffriggere e aggiungete la polpa. Salate, pepate e coprite con un coperchio, lasciate cuocere per 30 min su fiamma moderata.

Se optate per il sistema di cottura a castello aggiungete mezzo bicchiere d'acqua alla polpa così da favorire la produzione di vapore ed evitare che questa possa attaccarsi sul fondo del tegame.


  • Procedimento per il Bimby:
Una volta preparate le palline sistematele nel Varoma.
Nel boccale versate l'olio e l'aglio, date 3 colpetti di turbo per sminuzzare l'aglio, raccogliendo con la spatola quello che rimane sulle pareti.
Fate soffriggere per 5 min. temp. 100° vel. 1, poi versate la polpa e un misurino di acqua, salate e pepate, 30 min. temp. Varoma vel. 1.
Posizionate il contenitore del Varoma con i canederli e coprite anche con un canovaccio in modo da rallentare la fuoriuscita del vapore.

Una volta cotti serviteli direttamente nel piatto da portata con qualche cucchiaiata di pomodoro.


Buon appetito!






mercoledì 2 ottobre 2013

Pollo al pompelmo

Se siete a dieta guardate un pò che vi suggerisco!
Eeeee se non siete a dieta va bene uguale perchè questo piatto è gustoso veloce e troppo facile da realizzare per non provarlo!!!



.


Ingredienti (per 4 persone):

1 kg di petto di pollo
1 pompelmo 
2 cucchiai di olio evo
2 foglie di lattuga
6 pomodori ciliegino
q.b. di sale


Preparazione:

Mettete una padella antiaderente sul fuoco a fiamma alta con un cucchiaio di olio, adagiateci le fette di pollo e lasciate rosolate per un paio di minuti per lato e salatelo.
Sfumate con il succo di mezzo pompelmo e lasciate cuocere per 5 min.  con il coperchio.
Scoperchiate e lasciate asciugare il liquido formatosi senza però far seccare troppo.
Nel frattempo preparate un'insalatina con i pomodorini,  la lattuga e il resto del pompelmo pelato a vivo e ridotto a pezzetti. Condite con un pò di olio e salate.

Tagliate il pollo a listarelle e servitelo con l'insalatina.

Buon appetito!

Visto? una sciocchezza ma comunque squisito!

Alla prossima!

giovedì 1 agosto 2013

Carpaccio marinato con rucola e mango

Non so voi ma io non riesco a mangiare la carne completamente cruda, mi da un non so che di carnivoro!!! 

Aaagrrr!!!
(se non lo avete capito era il verso del leone!)

Per questo la cuocio sempre, anche quando compro il taglio per il carpaccio che in realtà andrebbe mangiato a mo' di leone (crudo); e allora perchè non cambiare taglio? direte voi! 
Sembra non avere senso questa cosa ma in realtà per me ce l'ha dato che il carpaccio lo lanci in padella ed è subito cotto e tenero...si taglia con un grissino, e per i miei bambini è proprio l'ideale.

Ma questa volta l'ho preparato in maniera diversa... per i "GRANDI", e i 40°C all'ombra di questi giorni hanno influito notevolmente sulla mia vena culinaria!


Carpaccio marinato con rucola e mango

giovedì 6 giugno 2013

Uova in limousine!

Ho pensato che le povere uova vengono sempre sminuite in cucina, finiscono quasi sempre per completare qualche piatto o negli impasti, nei dolci, ma sempre nel back-stage, dietro le quinte, e quando va bene gli si da una parte insulsa, un ruolo di comparsa ossia...cucinati al tegamino, senza nobilitarli in alcun modo.

Ma io dico STOP alle discriminazioni culinarie, da oggi le mie uova sono delle stars e viaggiano in limousine!



Uova in limousine!


Ingredienti per 4 persone

2 melanzane lunghe
4 uova
200 g di pomodori piccadilly
80 g di scamorza affumicata
2 cucchiai di Parmigiano grattugiato
qualche ciuffo di prezzemolo
4 foglie di menta
q.b. di sale
1/2 l di olio di arachidi (per la frittura)
q.b. di olio evo


Preparazione

sabato 18 maggio 2013

Involtini alle nocciole

 Un modo veloce, semplice e gustoso per  preparare quelle noiose fette di pollo che di solito per velocizzare finiscono su una piastra rovente e mangiate senza alcun entusiasmo!




Involtini alle nocciole


Ingredienti per 3 involtini

3 fettine di petto di pollo
1 fetta di pane raffermo
1/2  bicchiere di vino bianco
30 g di fontina
30g di nocciole intere
q.b. di pepe nero
q.b. di sale
2 cucchiai di olio e.v.o.


Preparazione


Posizionate le fette di pollo tra due fogli di carta forno e battetele un po’ con un batticarne, o se non lo avete con un attrezzo di fortuna ad es. un mattarello.

mercoledì 17 aprile 2013

Filetto di salmone al pepe bianco con salsa allo zenzero



Mi capita a volte di comprare degli ingredienti inusuali (per la cucina italiana) ma adoro sperimentare e sentire nuovi sapori, perciò mi tocca inventare qualcosa per utilizzare quell'ingrediente e  poi con un pò di fantasia esce fuori un buon piatto, certo non posso dire che gli esperimenti vadano sempre a buon fine, ma per fortuna la mia cavia(mio marito :-) ) apprezza sempre, la critica sono io!!!
Lo zenzero...questa volta l'ingrediente misterioso è lo zenzero fresco!
Bè che dire ho scoperto quello in polvere da anni è lo utilizzo per i classici pan di zenzero e per qualche ricetta pseudo-cinese ma stavolta ho voluto proprio esagerare e l'ho comprato fresco.
Devo dire che l'esperimento è riuscito proprio bene perchè il suo sapore spezza bene con il salmone e poi ho letto che mangiare lo zenzero è un toccasana  per il nostro corpo, praticamente fa bene ovunque e per ogni disturbo, in altre parole ci da la vita eterna!!!! Ma vediamo cosa ho combinato!
Filetto di salmone al pepe bianco con salsa allo zenzero


Ingredienti:

1 filetto di salmone c.a. 400g
1 radice piccola di zenzero
50 g di formaggio spalmabile
q.b. di pepe bianco
q.b.di sale
q.b. di acqua
1 filo di olio

martedì 9 aprile 2013

Pollo barbecue


Lasciamo da parte il Galateo e correggetemi se sbaglio ma secondo me non c'è cosa migliore quando ci servono un pollo se non afferrarlo con le mani e azzannarlo, proprio come fanno nei cartoni animati o nei films di Bud Spencer e Terence Hilldove si vedono quelle cosce fumanti, e si presume gustosissime, che ci scatenano l'acquolina e ci costringono ad ingoiare bocconi di "niente". E scagli la prima pietra chi non ha mai provato questa sensazione; ecco il pollo barbecue credo che la faccia rivivere, ha un'aspetto succulento e un profumo invitante tanto che mi sembra di vedere quelle vignette in cui il topo Gerry (di Tom e Gerry) sente il profumo del formaggio e rimanendone inebriato svolazza sino al pezzo messo come esca!
Per ultimo ma non meno importante con questo pollo "bisogna"  leccarsi le dita perchè come dice una famosa pubblicità "se non ti lecchi le dita godi solo a metà"!!!


Pollo barbecue.



Ingredienti:
4 fusi di pollo
2 spicchi d'aglio in camicia
1 mazzetto di rosmarino
1 mazzetto di origano secco
2 foglie di alloro secco
1 cucchiaino di miele
1/2 l di vino bianco
2 cucchiai di salsa Worcester
2 cucchiai di salsa di soya
1 cucchiaio di ketchup
q.b. di sale
2 cucchiai di olio evo

Per contorno un'insalatina di valeriana

Preparazione:

Versate i fusi (io li spello perchè li preferisco così) e il resto degli ingredienti in un tegame a fondo alto, coprite con il coperchio e mettetelo sul fuoco a fiamma alta. Una volta raggiunto il bollore abbassare la fiamma e lasciate cuocere a fuoco dolce per circa un'ora, scoperchiate e lasciate restringere un pò il fondo di cottura. Se necessario aggiustare di sale. Nel frattempo preriscaldate il forno a 200° con la funzione grill. Quando il pollo e quasi asciutto passatelo 15 min in forno per la doratura e rigiratelo 2 volte per un risultato omogeneo. Ne risulterà un pollo croccante all'esterno, tenero ma ben cotto all'interno da intingere nel fondo di cottura.
Buon appetito!

lunedì 18 febbraio 2013

Polpette di ricotta al sugo

Polpette di ricotta al sugo

Semplice ed economico è un piatto tipico calabrese originario della zona della Sila.
Ingredienti

Per le polpette
Fate metà dose della ricetta che trovate qui

Per il sugo
1 l di passata di pomodoro
1 spicchio d'aglio
2/3 cucchiai di olio evo
un pizzico di origano
sale q.b.
un ciuffetto di prezzemolo

Preparazione

In un tegame versate l'olio e fate imbiondire l'aglio con  l'origano, versate la salsa e aggiungete il prezzemolo. Salate e a metà cottura con l'aiuto di un cucchiaio adagiate le polpette che dovranno essere sommerse dalla passata di pomodoro. Attenzione alle dimensioni del tegame perchè il volume delle polpette raddoppia.
Lasciate cuocere senza rimestare per evitare che le polpette si rovinino.

Servite con dei crostini di pane, un giro d'olio e una spolverata di pepe nero.


Se vi avanzano basta schiacciarle con la forchetta e condirci un bel piatto di pasta!



Polpette di ricotta al sugo

giovedì 14 febbraio 2013

Polpette di ricotta in bianco

Polpette di ricotta in bianco
Ricettina facile facile, ottima per variare il menù se non si mangia la carne dato che l'apporto proteico non manca!  Da accompagnare con qualcosa di fresco come una bella insalata di fagiolini.

Ingredienti

500 g di ricotta
25 g di pan grattato
20 g di Parmigiano grattugiato
20 g di Emmental grattugiato
1 uovo
1 ciuffetto di prezzemolo
1 pizzico di pepe nero in polvere
1 pizzico di sale
    Per la cottura
    1 ciuffetto di prezzemolo
    2 cucchiai d olio evo
    1 spicchio d'aglio


Preparazione

Tritate finemente  in prezzemolo e in una ciotola versate tutti gli ingredienti, impastate bene per uniformare il composto. Mettete una padella antiaderente sulla fiamma moderata e versateci l'olio, l'aglio e il prezzemolo.
Formate dei piccoli dischetti e appena l'olio è caldo (non deve friggere) adagiateli nella padella, distanziandoli tra loro in quanto aumenteranno di volume e sarà poi più facile rigirarli. Lasciate dorare le polpette da entrambi i lati e servitele calde.

mercoledì 13 febbraio 2013

Frittata di patate Fiumefreddese...senza uova!

Una crosta croccante che avvolge un cuore morbido e saporito.
Fritta di patate di Fiumefreddo Bruzio

Questo è "il piatto tipico" di Fiumefreddo Bruzio, una preparazione a base di patate, sfiziosa e ideale anche per i vegani. 
Fiumefreddo Bruzio è un paesino della provincia di Cosenza arroccato su una collina che si sviluppa verso il mare, è qui che sono cresciuta e con orgoglio condivido con voi questa ricetta così che possiate conoscere una piccola parte del mio paese.
Castello Della Valle
Panorama dall'alto 
Ingredienti per 4  persone

1,2 kg di patate pasta gialla pelate e lavate (io utilizzo quelle della Sila)
70 g di farina  00
sale q.b.
1 pizzico di origano secco
1 pizzico di peperoncino macinato grosso
1 spicchio d'aglio
olio q.b. per la frittura

Preparazione

Affettare le patate a rondelle rigorosamente con il coltello,  le fettine non devono essere grosse ma neanche trasparenti!
Una volta finite di affettare smuovete un pò le fettine con le mani per farle staccare le une dalle altre, salate, spolverizzate l'origano che deve essere molto fine e pepate, mescolatele per distribuire bene il tutto. Fatto ciò versate la farina e rigirante ancora in modo che le fettine si appiccicano tra di loro. Non vi preoccupate se la farina non copre ogni singola fetta, non è l'effetto che desideriamo.
Versate le patate nell'olio caldo e con l'aiuto di un mestolo appiattite bene tutte le patate in modo da formare una sorta di tortino, mettete l'aglio in un angolino. Coprite con un coperchio. Cuocete a fuco moderato per circa 10 min..
Quando le superficie è cotta, fate la prova con una forchetta, togliete il coperchio e aumentate la fiamma e quando il fondo è bello dorato, con l'aiuto di un piatto piano, rivoltate la frittata, mentre fate questa operazione usate una bella ciotola per raccogliere l'olio che scola perchè poi andrà rimesso nella padella. 
Fate scivolare di nuovo la frittata in padella, versare l'olio e far dorare. Attenzione dopo che la frittata viene rivoltata non va più messo il coperchio.

!


Una volta cotta e bella dorata togliere la frittata dalla padella sempre con l'aiuto del piatto, asciugate l'eccesso di olio con un pò di carata assorbente. Servitela calda magari accompagnata da qualche fetta di soppressata e un buon bicchiere di vino.


 Ecco il risultato
Frittata di patate Fiumefreddese...senza uova!
Frittata di patate Fiumefreddese...senza uova!




 N.b. Qui non ho messo il peperoncino perchè altrimenti mio figlio non l'avrebbe potuta mangiare, ma se non avete di questi problemi mettetelo che è una marcia in più!